Short Movies – Global City section

2.A KLASS
SECONDA CLASSE
2ND CLASS
13’ – 2019 Sweden

REGIA E SCENEGGIATURA/DIRECTION AND SCRIPT: Jimmy Olsson
INTERPRETI/CAST: Hannah Alem Davidsson, Mio Adermark
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Bo Pärletun
MONTAGGIO/EDITING: Jimmy Olsson, Anton Nilsson
MUSICHE/MUSIC: Message To Bears

Charlotte è la nuova insegnante in una seconda elementare. Una sera è vittima di un’aggressione a sfondo razziale e rimane gravemente ferita. Quando fa rientro a scuola, scopre che uno dei suoi studenti è il figlio del suo aggressore.
Charlotte has got a new job as a second grade teacher. One night, she is the victim of a racially motivated attack and is severely injured. When she returns to school, she discovers that one of her students is the son of her aggressor.

EL AGUACATE
L’AVOCADO
THE AVOCADO
11’ – 2018 USA

REGIA E SCENEGGIATURA/DIRECTION AND SCRIPT: Darwin Serink
INTERPRETI/CAST: Toneey Acevedo, Tina D’Marco, Blanca Guerrero, Shawn Cahill, Jason Catron, Tess Niedermeyer, Johnny Smith, Laura Rosales
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Jon Keng
MONTAGGIO/EDITING: Andrew Hogg
PRODUZIONE/PRODUCED BY: Rude Truth Films

Rosa e Raul condividono sempre la pausa pranzo al lavoro, che comprende i piatti fatti in casa di Rosa e un avocado dall’albero di Raul. Sperando in un’amicizia, ed eventualmente in un amore, Raul trova finalmente il coraggio per chiedere a Rosa di uscire con lui.
Rosa and Raul always share their lunch breaks together, which always include Rosa’s homemade dishes and an avocado from Raul’s tree. With hopes of companionship, and possibly of love, Raul finally plucks up the courage to ask Rosa out on a date.

FAMILLE
FAMIGLIA
FAMILY
24’ – 2018 France, Belgium

REGIA E SCENEGGIATURA/DIRECTION AND SCRIPT: Catherine Cosme
INTERPRETI/CAST: Alice Verset, Thierry Hellin, Tayla Shimba, Nathan Damna, Consolate Siperius, Maia Sandoz
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Tristan Galand
MONTAGGIO/EDITING: Julie Naas
PRODUZIONE/PRODUCED BY: Doo Bop Films

Lisa ospita una famiglia somala che sta aspettando di essere convocata dall’Ufficio Immigrazione. Le differenze culturali e le incomprensioni linguistiche amplificano i dubbi e l’ansia, e con buona ragione.
Lisa gives refuge to a Somalian family while they are waiting to be summoned by the Immigration office. Miscommunications and cultural differences lead to an increase in doubt and anxiety, and with good reason.

ICH BLEIBE
IO RESTO
I’M STAYING
18’ – 2019 Germany – ANTEPRIMA ITALIANA

REGIA/DIRECTION: Malika Musaeva
SCENEGGIATURA/SCRIPT: Lena Fakler
INTERPRETI/CAST: Aaron Hilmer, Adina Vetter, Merle Collet, Anton Faber, Samir Fuchs, Alexander Merbeth, Guido Hobbie
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Philip Matoušek
MONTAGGIO/EDITING: Vera Berg
PRODUZIONE/PRODUCED BY: Hamburg Media School

Quando il figlio Lukas scompare in seguito a una discussione, Isa si mette alla sua ricerca.
When her son Lukas disappears after an argument, Isa sets off on a search.

IL MONDIALE IN PIAZZA
THE WORLD CUP IN A TOWN SQUARE

15’ – 2019 Italy

REGIA/DIRECTION: Vito Palmieri
SCENEGGIATURA/SCRIPT: Michele Santeramo, Vito Palmieri
INTERPRETI/CAST: Giulio Beranek, Malich Cissè, Gianni Lillo, Franco Ferrante, Nicola Giustino, Pino Matera, Nicola Vacca
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Giorgio Giannoccaro
MONTAGGIO/EDITING: Corrado Iuvara (A.M.C.), Lorenzo Muto
MUSICHE/MUSIC: Daniele Furlati
PRODUZIONE/PRODUCED BY: Articolture Srl
FILMOGRAFIA DEL REGISTA/DIRECTOR’S FILMOGRAPHY:
Al mare (2004), Tana libera tutti (2006), Se ci dobbiamo andare, andiamoci (2009), Eclissi di fine stagione (2010), Il valzer dello Zecchino – Viaggio in Italia a tre tempi (2011), Anna bello sguardo (2012), Matilde (2012), See you in Texas (2016), Il giorno più bello (2016)
Quando la nazionale italiana non si qualifica ai mondiali, un gruppo di amici decide di organizzare un mondiale parallelo, da giocarsi in piazza, tra l’Italia e le altre nazionali composte da immigrati. Ma alcuni sono nati in Italia e si sentono italiani al cento percento. La soluzione è una: giocheranno due nazionali italiane.
When the Italian national soccer team doesn’t qualify for the World Cup, a group of friends decides to hold their own World Cup in their town square. Italy will play against other national teams made up of immigrant citizens. However, some of them were born in Italy and feel Italian true and true. There’s only one solution: two Italian national teams will compete.
L’ACCOGLIENZA
HOSPITALITY
9’ 30’’ – 2019 Italy

REGIA/DIRECTION: Gianluca Granocchia
SCENEGGIATURA/SCRIPT: Gianluca Granocchia, Francesca Guerriero, Sofia Petraroia
INTERPRETI/CAST: Haroun Fall, Noemi Gugiletta, Riccardo Maria Manera, Angelo Spagnoletti
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Andrea Manenti
MONTAGGIO/EDITING: Emma Viali
MUSICA ORIGINALE/ORIGINAL SCORE: Michele Solimando
PRODUZIONE/PRODUCED BY: CSC PRODUCTION

Dopo una notte di eccessi, come ogni giorno Paola e Bruno si svegliano per strada, senza una lira. Ma la fortuna li vuole ricompensare e gli fa trovare una grande valigia abbandonata, perfetta da rubare. Al suo interno li aspetta un’ingombrante sorpresa.
After a night of excesses, like any other day, Paola and Bruno wake up penniless on the streets. But fate wants to reward them and so they find a big, abandoned suitcase that is perfect to steal. They’re in for a bulky surprise.

RAPAZ
RAPACE
RAPTOR
13’ – 2018 Chile

REGIA/DIRECTION: Felipe Gálvez
SCENEGGIATURA/SCRIPT: Felipe Gálvez, Antonia Girardi
INTERPRETI/CAST: Benjamín Westfall, Roberto Farías, Andrew Bargsted, Claudia Cabezas, Ernesto Melendez, Alex Rivera
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Matías Illanes
MONTAGGIO/EDITING: Andrea Chignoli, Felipe Gálvez
MUSICA ORIGINALE/ORIGINAL SCORE: Diego Behncke
PRODUZIONE/PRODUCED BY: Fernando Bascuñán, Giancarlo Nasi
FILMOGRAFIA DEL REGISTA/DIRECTOR’S FILMOGRAPHY:
Silencio en la sala (2009), Yo de aquí te estoy mirando (2011)
Ariel viene coinvolto nell’arresto di un adolescente accusato di aver rubato un telefono. La folla intorno al ragazzo si divide tra chi lo accusa e chi lo difende. La polizia non si presenta. Ariel deve decidere da che parte stare.
Ariel is involved in the arrest of a teenager accused of stealing a cell phone. A mob surrounds the young man. Some accuse him of being guilty while some defend him. The police doesn’t show up. Ariel has to decide which side he is on.

SKIN
PELLE

20’ – 2018 USA – VINCITORE OSCAR MIGLIOR CORTOMETRAGGIO 2019

REGIA/DIRECTION: Guy Nattiv
SCENEGGIATURA/SCRIPT: Guy Nattiv, Sharon Maymon
INTERPRETI/CAST: Danielle Macdonald, Jackson Robert Scott, Jonathan Tucker
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Drew Daniels
MONTAGGIO/EDITING: Yuval Orr
MUSICHE/MUSIC: Brian McOmber
PRODUZIONE/PRODUCED BY: New Native Pictures Studio Mao (In association with)

In un piccolo supermercato di una città industriale, un uomo nero sorride a un bambino di dieci anni da una cassa vicina. Questo innocuo momento fa scoppiare una spietata guerra tra due gang, una guerra che terminerà con scioccanti ripercussioni.
In a small supermarket of a blue collar town, a black man smiles at a 10-year-old white boy across the checkout aisle. This innocuous moment will send two gangs into a ruthless war and cause a shocking backlash.

UN TIPICO NOME DA BAMBINO POVERO
A TYPICAL NAME OF A POOR CHILD

15’ – 2019 Italy

REGIA/DIRECTION: Emanuele Aldrovandi
SCENEGGIATURA/SCRIPT: Emanuele Aldrovandi
INTERPRETI/CAST: Darlington Iyamabo, Marco Maccieri, Irene Petris
FOTOGRAFIA/CINEMATOGRAPHY: Alessandro Vezzani
MONTAGGIO/EDITING: Davide Guidoni
MUSICHE/MUSIC: Eezu
PRODUZIONE/PRODUCED BY: Gian Pietro Severi, Francesco Quaranta, Mike Pagliarulo

Insoddisfatto dell’atteggiamento avuto dai figli nella precedente vacanza, un padre decide di portare al mare con la famiglia anche un bambino povero, Abdul. La sua intenzione non è quella di farlo socializzare con i figli, ma di usarlo come esempio per insegnare loro quanto sono fortunati a vivere “dalla parte bella della disuguaglianza”.
Unhappy with the attitude of his children in the previous holiday, a father decides to take to the sea a poor child, Abdul. His intention is not to make him socialize with his children, but to use him as an example to teach them how lucky they are to live “on the beautiful side of inequality”.